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venerdì 29 agosto 2014

Non sei "il più intelligente nella stanza"? Allora devi essere Spongebob!

Immagine via
“Se sei la persona più intelligente nella stanza, probabilmente hai sbagliato stanza”.

Ti è mai capitato di leggere questa frase, scritta (o copiata e incollata) sulla bacheca di qualche tuo amico simpaticone?
A me è successo diverse volte, l'ultima proprio ieri.
E ho pensato: “Beh, a volte è proprio bello sbagliare stanza, anzi... è necessario”.

Perché? Semplice. Tutti noi pensiamo, in qualche modo, di essere i migliori in quello che facciamo, anche soltanto in una delle nostre passioni. Scontrarci - anzi, trovarci nello stesso ambiente - con chi invece ci dimostra (senza alcuna fatica o presunzione) di essere migliore di noi e di ottenere i risultati che per adesso possiamo solo sognare... è un'esperienza fondamentale.

Credo non esista niente di più motivazionale dello sbattere il naso contro il muro rappresentato dalle persone che, svolgendo semplicemente un lavoro o dedicandosi a qualcosa che piace loro, ci fanno comprendere i nostri difetti, le nostre mancanze. O magari, ci illuminano con un metodo creativo-produttivo che non avremmo mai pensato, e che probabilmente riuscirem(m)o a mettere in pratica anche noi.

Il motivo è presto detto: tu sei creativo come chiunque altro, se vuoi. Nessuno è stato toccato da un'Intelligenza Superiore per ottenere le proprie capacità di avere idee e di saperle sviluppare. L'unica illuminazione che ti serve è quella degli stimoli esterni che saprai cercare, trovare e, infine, elaborare...

- Devi essere una spugna: esatto! Pensa di essere un piccolo Spongebob. Devi ingigantirti assorbendo tutto quello che ti circonda. Fai in un modo di avere sempre dei buoni stimoli ogni giorno, leggi in modo compulsivo fonti che si occupano dei tuoi interessi e anche di argomenti che ti sono estranei (non vorrai mica fossilizzarti, vero?). Alla fine avrai trattenuto di sicuro qualcosa che ti servirà e renderà più ricco e saggio.

- Crea un appuntamento fisso per la tua creatività. Sii abitudinario: non crederai mica alla leggenda degli artisti che fanno vita sregolata e producono le loro opere in estemporanea, vero? Tu devi essere un noioso impiegato della creatività. Trova un orario a te consono e utilizzalo ogni giorno. Un'ora, magari. Mettiti alla scrivania e inizia a sfidare il foglio bianco. Strizza i tuoi neuroni.

- Raccogli ogni ispirazione. Un autore che mi piace molto, Neil Gaiman, dice che l'ispirazione arriva da ogni parte, e a volte bisogna difendersi. Nel senso che, se uno arriva al punto di essere capace di trovare stimoli nella vita che lo circonda, nei dialoghi con gli altri e in tutto quello che vede/legge... dovrà trattenersi dallo scrivere in ogni momento appunti sul taccuino per poter vivere la propria giornata senza il naso sul bloc-notes. Puoi provarci, no?

- Infine, per citare l'onnipresente Seth Godin... se ti senti bloccato, fai uno sforzo d'immaginazione e inizia qualcosa, qualsiasi cosa. Pensa alla prima cosa che ti passa in testa e sviluppala, segnando la data sul calendario e fissando una scadenza. Fare qualcosa è sempre meglio di fare niente.

La vera differenza, nella creatività, è tra il nulla e il qualcosa: non aver paura di creare e di misurarti con gli altri.

Se ti va di leggere ancora qualcosa...
- Come utilizzare meglio i social (e non deprimerti)
- Allena il cervello ad avere buone idee!
- Hai scritto un bel post? Promuovilo come un reporter d'assalto!

mercoledì 13 agosto 2014

Come allenare il cervello e avere buone idee

Hai presente la classica scena di un film in cui il protagonista ha toccato il fondo e poi – di punto in bianco – scatta in piedi come fosse impazzito, grazie all'illuminazione che gli cambia la vita e risolve tutti i suoi problemi?

Ecco, quella è la più semplice rappresentazione del momento in cui nasce un'idea.

Il cinema però ci ha sempre consegnato l'immagine di questa ispirazione come frutto di una situazione disperata, di uno stress psicologico enorme, di una reazione al fallimento.

La domanda è: come fare ad avere buone idee (non puntiamo subito a quelle geniali...) senza dover perdere, come nei film, lavoro, casa, partner?

Prima di tutto, avere la consapevolezza che devi essere pronto a partorire idee anche senza doverti trovare in stato di necessità.

Certo, come si suol dire “la fame aguzza l'ingegno”, ma proprio qui sta il punto: dobbiamo avere sempre fame di idee e costringere noi stessi ad aguzzare l'ingegno, finché non ci viene spontaneo.

Due ottimi modi per tenere allenato e attivo il cervello sono... leggere e scrivere.

LEGGERE
Farsi una buona rassegna stampa su misura, grazie ai feed reader che ci sono in giro, è un gioco da ragazzi. Organizza gli argomenti che ti interessano e inserisci le pagine che più ti piacciono, svegliati presto (prima di qualunque altra cosa tu debba fare) e leggi una decina di articoli. Bene, se non ti sei addormentato di nuovo avrai già messo in banca un sacco di buoni stimoli per la giornata.

Cerca e chiedi alle persone che incontri consigli/opinioni su quali libri e pubblicazioni affrontare sui temi che ti incuriosiscono. Mantieni un buon ritmo di letture di ogni tipo: saggi, manuali, fiction. Le idee migliori possono iniziare a nascere anche da una semplice frase in un romanzo sentimentale. E non temere di confrontarti con generi che non ti sono congeniali: spesso scoprirai che sono una fucina di buoni spunti (magari anche solo critici, ma utili!)

SCRIVERE
Leggenda vuole che la sceneggiatura di Pulp Fiction (o almeno il suo cuore pulsante) sia stata scritta da Tarantino su alcuni tovaglioli di un diner. Ora, io non so quanto Tarantino sia ordinato, ma fossi stato io quei tovaglioli sarebbero andati perduti rima ancora di poter trascrivere due righe sul pc di casa.

Ti sto dicendo di essere ordinato? No, sarei un pulpito ben poco ordinato e credibile.
Ma è fondamentale proteggere quello che scrivi e mettere al sicuro le tue idee: gira sempre con un quadernino o un taccuino, ma utilizza sempre quello e, soprattutto, fai una copia delle idee che ti sembrano più utili.

Per tenere allenato il cervello basta poco: ad ogni stimolo interessante, annota le tue osservazioni, in non più di tre righe. 
Il segreto però è non fermarsi alle prime idee che ci vengono in testa in modo spontaneo, ma abituarci a sfidare noi stessi e trovarne almeno altre quattro o cinque. Insomma, come scrivevo qui, metterci un pochino sotto stress giova alla nostra produttività. E poi ricorda, l'idea migliore... è sempre quella che viene dopo (quella che poi ci fa dire: ma perché non ci ho pensato prima?!)

Alcune delle cose più apprezzate che ho scritto (articoli, post, racconti) sono nate così: è un esercizio davvero utile per i nostri neuroni, capace di farci sviluppare una capacità utile di affrontare gli argomenti più disparati.

Questo metodo può essere utile per ogni campo d'azione, e al quel punto non resta che una cosa: una volta individuata l'idea migliore, cercare di metterla in pratica.

E tu hai un metodo particolare per trovare idee? Raccontalo!


(Psst... se ti va di leggere ancora qualcosa)
- Esiste una formula per il post perfetto?

- Perché quando parlo nessuno mi ascolta?
- I sette peccati capitali dei social
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